Prima settimana

Quando c’é luce vediamo chiaramente, riconosco chi sono, dove sono e chi mi viene incontro.

Prima Lettura : Is 63,16-17.19; 64,2-7
Seconda lettura: 1Cor 1,3-9
Evangelo : Mc 13,33-37

Dal Vangelo secondo Marco

33Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. 34È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. 35Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; 36fate in modo che, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. 37Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!". 

Parola del Signore 

Per meditare

Da tempo, ormai, l’invito a “vegliare” conosce fonti di spicciolo spessore: oroscopi e carte, lotterie e gran premi… ci tengono più svegli che mai, ma lasciando che una coltre avvolga il nostro spirito rischiando così di perderlo per strada “Se tu squarciassi i cieli e discendessi…“ nella notte che tutti e tutto abbraccia, allora – e solo allora – come tuoi figli e figlie impareremmo la quotidianità della tua presenza senza aspirare ad un eccezione che non è da Te, ma che fa grande il tuo spirito. Reimpareranno anche a pregarti quando non ti avvertiamo perché Tu, per primo, ti sei fidato di noi, senza chiedere pegni d’alcun genere.

 

Quando è notte


Si parla di notte.
Forse è la notte del cuore,
quando è stanco e si è assopito
nella monotonia e nella banalità.
Veglia!
Attendi!
Non lasciare che tutto diventi prevedibile e scontato!
Lasciati meravigliare
perchè Lui è già accanto a te.
Non te ne sei accorto?