Quarta settimana - Una questione di Accoglienza
Praticate l’ospitalità… alcuni praticandola hanno accolto angeli senza saperlo (Ebrei 13, 2)
Prima Lettura : 2Sam 7,1-5.8-12.14.16
Seconda lettura: Rm 16,25-27
Evangelo : Lc 1,26-38
Dal vangelo secondo Luca
26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio». 38Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
Parola del signore
Per meditare
Masticare “fedeltà” è più difficile che mai e, a volte, avviene per costrizione o per inedia. Si preferisce lo sfarfallio di posa da un fiore all’altro, succhiandone il nettare che ti serve un momento, senza vedere la bellezza che dura su cui posi la tua piccola vita. L’alleanza che richiede l’esser fedeli sposa l’altro prima ancora lo si conosca, perché non sia tentato di farlo solo per un tuo piacimento, se non, addirittura, perché maschera te.
Alleanza dice “sì” per sempre, vuole porre radici senza condizioni, chiede d’entrarvi a capofitto senza tema di perdere qualcosa, Solo a queste condizioni sarà possibile capire che vivere è consegnarsi, mentre farla da padroni è far morire perdendosi.